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Eleonora Belbusti, 40 anni, è nata e cresciuta a Senigallia (AN) e ricopre con orgoglio il ruolo di madre di tre figli: Davide di 18 anni, Bianca di 13 anni e Maria Stella di 2 anni. Dopo aver completato gli studi tecnici e commerciali, dal 2004 lavora presso la BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI PERGOLA E CORINALDO, attualmente in qualità di Titolare di Filiale.
Nonostante il suo impegno professionale, affrontato con serietà e determinazione, e la sua vivace vita familiare, Eleonora non ha mai abbandonato la sua passione per la lettura, in particolare di romanzi e poesie. Questa passione l’ha portata, quasi per caso, a scoprire un amore per la scrittura.
Nel giugno 2022, Eleonora ha pubblicato il suo primo romanzo intitolato “I mari della Luna” con la casa editrice “Luoghi Interiori” di Città di Castello, selezionato tra le prime 20 opere al “Premio Letterario Città di Castello XV Edizione 2021”.
Ad ottobre 2023, la Casa Editrice Aletti ha pubblicato 15 dei suoi componimenti poetici in una raccolta antologica intitolata “Zéphyros”. Alcune delle sue poesie sono state anche selezionate in vari concorsi poetici e pubblicate da Edizioni Art Factory e Montedit.
Infine, nel giugno 2024, la sua raccolta di poesie intitolata “Farfalle addormentate” ha ricevuto il Premio Giuria al “Premio Letterario Internazionale Jacques Prévert 2024” ed è attualmente in pubblicazione dalla casa editrice “Luoghi Interiori”.
ALBERO
Rosso che abbagli
lo sguardo ammirato
di chi si perde
nella verticalità di generosi frutti
vegliati da un’alba di fiori.
Semi millenari,
fertili melodie silenziose,
creatori di vita, di pace e armonia,
di antidoti, sacri amuleti
ed estasianti colori.
Mani, come radici
affondano nel caldo ventre
d’una Terra in subbuglio,
teatro di perenni battaglie
e smisurate bellezze.
Linfa che scorre nelle verdi vene
e capelli di foglie agitati nel vento.
Nell’eterna saggezza cerco conforto,
muto la pelle in corteccia
e anch’io divengo
Albero
MARE
Profondo è il tuo respiro
nelle mie vene.
Culli incertezze
d’una vita in tempesta
con sublime moto perpetuo.
Onda amorosa che infrangi sul petto
le ansie di chi si crede amato.
Chiaro è il mio cercarti in ogni carezza.
Innata e sincera
la mia devozione
e ineluttabile appartenenza.
Ancestrale passione per ignoti orizzonti
raggiunti al lume d’un faro.
Osservo il lento divenire
e anch’io divengo
acqua, spuma, sale, vento
e gonfio le vele dei ricordi.
D’oro i riflessi sui miei capelli d’albe
è ciò che mi lasci quando ti lascio
e l’ universo tutto
sommessamente naufraga
nell’abisso della mia malinconia.
NON ANCORA
Non ancora,
Aspetta.
Non c’è tempo
per perdersi
nel buio,
nella bruma dell’inconscio,
nel destino da tracciare.È ora,
sveglia.
Lacrimano mari
gli occhi semichiusi,
le mani
affondando
in sabbie di lino.
NON FINIRA’ IL MONDO
Non finirà il mondo
oggi.
Finché potrò custodire,
tra le dita,
i sogni
di ciascuno di voi.
Finchè lo sguardo,
fisso sul destino,
non sceglierà di distrarsi.
Trema, si rivela,
danza tra aliti di vento.
Accesa
la fiamma,
luce di speranza.
