
La poesia è sempre luogo fertile: da cui prendere slancio, in cui trovare o rivivere le proprie esperienze anche interiori; trovando conforto nei tempi guasti della vita e del cuore.
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Nicola Laiso, conosciuto artisticamente come nicoLa, è nato a Napoli il 14 aprile 1967. Ha coltivato fin dall’infanzia la passione per la poesia, ispirato dall’ascolto delle opere dei Grandi Maestri Italiani del ‘900. La sua produzione poetica, in napoletano e italiano, ha attraversato diverse fasi. Oggi, con estrema cura fotografica, coglie emozioni dalla realtà e dalla dimensione interiore.
Ha partecipato a numerosi concorsi letterari, tra cui:
• il Trofeo Penna d’Autore – sezione I Maestri
• Il Federiciano
• Concorso di Poesie della Religione Cristiana
• Contest “Verde Poesia!”
• Panchine in Versi e Attacchi Poetici
Nicola ha ottenuto diverse menzioni d’onore, tra cui:
• al 2° Concorso di Poesie della Religione Cristiana con “Quante gemme in questa corona”
• al 25° e 26° Trofeo Penna d’Autore con “l’Amore ci fa sentire Vivi” e “L’Amore”
• finalista del XV Concorso Internazionale Il Federiciano con “L’ultimo bacio”
È stato vincitore in diversi contest, tra cui:
• la Capsula del Tempo, un progetto del Comune di Salerno, in cui una sua opera è stata inserita in un archivio digitale che sarà aperto tra 50 anni a beneficio dei posteri.
• Siamo Tutti Poeti Sospesi 2021, contribuendo con un’immagine e un testo poetico al progetto “Spesa Sospesa poetica” per la raccolta di fondi e alimenti durante il lockdown
Gli alberi
d’estate, indossano
la loro livrea più bella
così di giorno,
alla luce del sole,
splendono e brillano sempre
nei loro mille colori
e nelle tante sfumature di verde!
Più tardi si cambiano d’abito,
indossando colori vivaci
rossi o dorati, ma sempre sgargianti,
specchiandosi nei laghi
prima d’uscire, verso sera,
con un rosso tramonto…
d’autunno!
L’Amore ci fa sentire Vivi!
Tutta l’esistenza si gioca
in un delicato equilibrio
tra l’immensa astrattezza
di ciò che non si tocca,
dei sogni, dell’interiorità,
di ciò che ci fa felici…
e la stupenda concretezza
di ciò che si può toccare
e tenere tra le mani…
Forse ‘la via’
che tende alla saggezza, in questa Vita
trova concretezza nell’Amore!Una ‘dimensione’
in cui ci sembra di toccare
i nostri Sogni…in cui Emozioni e Sensazioni
diventano concrete, reali
palpabili… con le nostre mani,per ciò che sentiamo, viviamo,
e sperimentiamo
mentre Amiamo!Perciò l’Amore,
non solo ci risveglia il cuore,
ma ci fa sentire… Vivi!
La Verità
La Verità, pian piano
prima o poi torna a galla!
Come bolle d’aria
che salgono dal fondo del mare,
che prima o poi emergono
e tendono a scoppiare!
Nulla gli può impedire
di ritrovare la propria natura.
Nulla gli può impedire
di ricongiungersi con l’aria!
Così è anche per la Verità:
nulla la può fermare!
Nulla le può impedire di risalire
di emergere…
per collegarsi, instancabilmente
agli altri spezzoni di Verità
rimasti sospesi…
ma solo a metà!
Nuova Emozione…
– La Bellezza della Poesia –
La parola
l’espressione
è ciò che porta fuori l’Emozione
La rende trasmissibile
percepita,
così donandole nuova vita!
La fa passare di bocca in bocca
di cuore in cuore,
generando così nuova Emozione!
Volare e Sognare… a un passo da te
Lasciarsi andare,
librarsi nell’aria,
sollevarsi…
com’è andare
sopra a un’altalena
E sentire il vento in faccia
e spingersi sempre più su
per provare l’ebbrezza…
E dopo aver sfiorato
il cielo con un dito,
lasciarsi andare!
E provare a raggiungere
l’altro che, lì accanto a te
come te prova a sognare…
su un’altra altalena a un passo da te!
Vorrei rinascere
approfittando della PrimaveraVorrei imitare i fiori
che pazientemente
si lasciano alle spalle freddo e gelo
e vivono il presente
godendosi la propria fioritura
Vorrei vestirmi di colore e di bellezza,
come un giorno di sole
che tutti salutano con un sorriso
mentre gli occhi affondano
in un cielo senza fine
Vorrei spogliarmi dei pomeriggi grigi
dei pensieri oscuri, delle mancanze
che hanno offuscato il cuore
Riprendermi la vita e germogliare,
come un filo d’erba
come un papavero solitario
spontaneo e impertinente, eppure
così essenziale a stemperare
la monotonia del grano
Vorrei sentirmi
come una primavera soleggiata,
una stagione che ci riporta
istintivamente alle margherite,
al profumo alla bellezza…
alla Vita!